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Insetti del verde

Metcalfa

Caratteristiche
L’insetto si nutre a spese di numerose specie arboree, arbustive ed erbacee, coltivate e spontanee. Predilige aree incolte e fasce boscate, caratterizzate da un ambiente fresco. Questo insetto, originario del Nord America, è stato introdotto accidentalmente in Italia nel 1979 ed ha aumentato progressivamente il proprio areale sino alla Sicilia;segnalato dapprima in maniera sporadica, si è diffuso in tutta italia risultando dannoso alle colture agrarie, in frutticoltura, in viticoltura, alle coltivazioni vivaistiche ed al verde ornamentale, anche in ambito urbano.

Adulto. Lungo 7-8 mm., di aspetto simile ad una farfallina di colore grigiastro, con le ali tenute a tetto ai lati del corpo. Allo sfarfallamento l’adulto presenta una livrea bianco candida, che muterà al colore grigio brunastro in 24-48 ore. Gli adulti sono presenti a partire dal mese di luglio sino ad inizio autunno: di abitudini gregarie, si riuniscono in lunghe e caratteristiche file, sui rami più giovani delle piante. Si spostano camminando e, se disturbati, compiono salti e brevi voli.

Uovo. Di lunghezza pari a circa 1 mm., di colore bianco lattiginoso, mostra due solchi longitudinali; costituisce lo stadio svernante dell’insetto e viene deposto al termine dell’estate nelle anfrattuosità della corteccia delle piante, in prossimità delle gemme, nelle lenticelle e nelle creste suberose di specie quale olmo e acero campestre, parzialmente o totalmente immerse nel tessuto suberificato.

Danni
M. pruinosa si nutre della linfa delle piante mediante l’apparato boccale pungente - succhiante. La sua dannosità è prevalentemente di tipo indiretto, determinata dall’imbrattamento conseguente alla produzione di secrezioni

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