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Insetti volanti
Calabroni
Caratteristiche
Il calabrone è uno dei Vespidi più caratteristici delle nostre regioni; è riconoscibile per le grosse dimensioni e per la tinta rossiccia della parte anteriore del corpo; gli occhi sono molto grandi e con una particolare forma a "c", il peduncolo addominale è breve, alcune macchie rosse ornano la testa, mentre il resto del corpo è nero, giallo e rosso. La femmina può raggiungere i cinque centimetri di lunghezza, mentre maschio e operaie misurano 2-2,5 cm. Le femmine fecondate trascorrono l'inverno in condizioni di metabolismo rallentato, nascoste nei tronchi o nel terreno, producendo anche glicerolo, che agisce da "antigelo".
Come gli altri vespidi, i calabroni sono abbastanza aggressivi, sebbene non attacchino senza essere stati disturbati. Il loro pungiglione, contrariamente a quello delle api, non è dentellato, e rimane solo raramente nella ferita, ma la puntura è molto dolorosa e spesso causa un notevole gonfiore: una puntura alla gola può portare al soffocamento. Al contrario di quella delle api, la puntura del calabrone non ha come bersaglio i vertebrati: le api devono difendere il nettare raccolto nell'alveare dagli animali che se ne vogliono cibare e insieme al pungiglione lasciano nella pelle dell'animale la ghiandola che continua a rilasciare il veleno (perdendo così la vita); i calabroni invece usano la puntura sulle predi più difficili, che sono comunque insetti. Per questo la quantità di veleno iniettato è inferiore rispetto a quella rilasciata dall'ape.









