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Insetti volanti

Vespe

Caratteristiche:
Le vespe sociali vivono in colonie, nelle quali le responsabilità sono divise tra tre caste: la regina (femmine fecondate), le operaie (femmine normalmente sterili), e maschi fertili.
Le colonie durano un solo anno e soltanto le femmine fecondate passano l’inverno in ricoveri scelti in modo opportuno, nei posti più vari (dai sottotetti alle screpolature degli alberi, ecc.). In primavera, il ciclo riprende con l’insediamento, da parte della femmina svernante, del favo, che poi verrà completato dalla discendenza (operaie).
Ogni primavera le vespe costruiscono nuovi nidi, iniziando con una prima generazione di 20-50 operaie. In autunno, la colonia può raggiungere fino a 5000 individui.
A differenza delle api, le vespe non formano cera. Per costruire i favi utilizzano polpa di legno, che viene masticata dalle capaci mandibole, e impastata con saliva fino a formare una sostanza simile al cartone (da qui il soprannome di "cartonaie").
Le vespe cercano le sostanze zuccherine con visite occasionali sui fiori, quando la conformazione lo permette a causa della loro corta "lingua". Di solito prelevano le sostanze zuccherine dalla saliva delle larve, che contiene più zucchero di quanto sia loro necessario.
Alla fine della stagione estiva, le operaie non dovendo più nutrire larve che hanno raggiunto la maturità, ricercano frutta ed altre sostanze dolci. In questo periodo diventano aggressive. Muoiono comunque con i primi freddi. A identificazione della specie è legata ai disegni della parte anteriore del capo e dell’addome (comunque non sempre ben definiti). Le vespe sono caratterizzate da spiccata aggressività. Al contrario i calabroni reagiscono solo se disturbati. Questi ultimi possono però inoculare una quantità superiore di veleno, e quindi sono più temibili. Le vespe di terra (Vespula germanica), invece, sono pericolose a causa del numero elevato di individui per nido, spesso costruito nel terreno e quindi facilmente disturbabile poiché non visibile.
In caso di attacco è consigliabile evitare gesti bruschi per allontanarle. Sarebbe più opportuno non cedere al panico, sopportare alcune punture e aspettare che gli insetti si tranquillizzino, evitando così un attacco più massiccio e quindi più pericoloso.
La maggiore difficoltà deriva, spesso, dalla impossibilità di raggiungere il nido, perché nascosto sotto ripari: ad esempio sotto le tegole, nei cassonetti, tra le travi di sostegno ecc. In questo caso, è indispensabile rivolgersi a personale specializzato. Le vespe diventano più numerose nella tarda estate e in autunno. Possono essere molto aggressive se disturbate o a fronte di un pericolo per sé e per il loro nido.

Consigli utili per ridurre la presenza di vespe, poiché le vespe si nutrono di rifiuti e si procurano cibo da ogni fonte disponibile:
• chiudere ogni genere di rifiuto
• tenere lontano da casa i contenitori di rifiuti
• non lasciare cibi scoperti
• eliminare ogni contenitore di acqua disponibile Consigli utili per non essere punti
• Non girare scalzi
• Non cercare di schiacciarle con le mani
• Tenere coperte le bevande zuccherate
• Controllare il cibo prima di avvicinarlo alla bocca
• Evitare di attirarle con: profumi, colonie, lacche, lozioni solari, abiti lucidi
• In caso di qualsiasi tipo di reazione allergica, si deve ricorre subito al medico

Volete provare a fare “prevenzione” senza l’uso di alcun tipo di insetticida?:
Ecco un consiglio utile…
Questo programma va eseguito con regolarità per un periodo lungo. E’ un procedimento che diventa più efficace verso la fine dell’estate, quando le vespe operaie diventano più aggressive cercando sostanze dolci e proteine.
1. Si riempie un secchio del volume di 20 litri con circa 10 cm di acqua, nella quale verranno aggiunte alcune gocce di sapone liquido.
2. Si mette di traverso un bastoncino.
3. Si appende in centro una scatoletta di tonno o cibo umido per gatti, così che rimanga a circa 1 cm sopra la superficie dell’acqua.
4. Sul fondo della scatoletta, si fanno 3-4 buchi.
5. La trappola va posta lontano da altri contenitori per cibo, e comunque lontano da bambini e animali domestici. Le vespe prendono il cibo e, appesantite, cadono nell’acqua con il detersivo, che ne ha ridotto la tensione superficiale, così affondano e muoiono.

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