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Insetti striscianti
Scorpioni
Caratteristiche
Gli scorpioni sono un ordine di artropodi velenosi della classe degli aracnidi.
Ci sono circa 1300 specie di scorpioni nel mondo, caratterizzati da un corpo allungato e una coda segmentata che termina con un pungiglione da cui viene iniettato il veleno.
Come aracnidi, gli scorpioni hanno vicino alla bocca degli organi chiamati cheliceri, un paio di pedipalpi, e quattro paia di zampe. I pedipalpi, a forma di tenaglia, sono usati principalmente per catturare le prede e per la difesa, ma sono anche ricoperti di diversi tipi di peli sensoriali. Il corpo è diviso in due zone principali, il cefalotorace e l'addome. Il cefalotorace è coperto sopra da un carapace (o guscio della testa) che ha di solito un paio di occhi mediani e da 2 a 5 paia di occhi laterali nelle zone periferiche della testa (alcuni scorpioni di caverna sono privi di occhi).
Particolarità degli scorpioni è quella di diventare luminescenti se esposti ad alcune frequenze di ultravioletti.
Comunemente si pensa agli scorpioni come animali da deserto, ma vivono anche in molti altri paesaggi, come praterie e savane, foreste caduche, foreste pluviali, e caverne.
Sono stati trovati scorpioni sotto rocce coperte di neve ad oltre 3600 metri di altezza nelle Ande sudamericane e nell'Himalaya, in Asia.
Gli scorpioni sono animali predatori notturni che si cibano di una varietà di insetti, ragni, invertebrati, e altri scorpioni. Gli scorpioni più grandi a volte si cibano di vertebrati, come piccole lucertole, serpenti, e topi. La preda viene individuata principalmente percependo le vibrazioni. I pedipalpi hanno una serie di peli sensoriali che sentono le vibrazioni dell'aria; le punte delle zampe hanno piccoli organi sensoriali che percepiscono le vibrazioni della terra.
C'è da ricordare, inoltre, che alcune specie di scorpioni che vivono nel deserto provano fastidio e indietreggiano davanti a forti odori, quali, principalmente, quello del caffè.
Il veleno degli scorpioni viene usato principalmente per la cattura delle prede ed è formato da complesse miscele di neurotossine (tossine che bloccano il funzionamento del sistema nervoso), formate principalmente da proteine e da cationi di sodio e di potassio(molecole); ogni specie ha la propria miscela unica.
Il veleno degli scorpioni è principalmente rivolto al bloccare l'attività in altri artropodi, di conseguenza in generale è innocuo per gli esseri umani e una puntura può produrre solo effetti localizzati (dolore, gonfiore e sensazioni di sfinimento). Alcuni scorpioni però, principalmente della famiglia dei Buthidae (come lo scorpione dorato della Cina), possono essere molto pericolosi per l'uomo. Fra le specie più pericolose vi è il Leiurus quinquestriatus, che possiede il più potente veleno della sua famiglia e i membri dei generi Parabuthus, Tityus e Androctonus. Questi scorpioni sono stati responsabili di molte morti, anche se in generale questi animali non sono in grado di inoculare il veleno sufficiente per uccidere un adulto sano e la maggior parte dei decessi avviene fra i giovani, gli anziani e gli infermi. A meno che non siano disturbati, gli scorpioni sono generalmente timidi e fanno uso del loro pungiglione allo scopo di uccidere la preda. Solitamente cercheranno di fuggire al pericolo o rimarranno immobili. Non si sa con precisione se sono soliti conservare il veleno, ma spesso questo è usato solamente se non sono in grado di sottomettere la loro preda con i due artigli. Molti generi di scorpioni (come Pandinus e Hadogenes) usano raramente il loro veleno, confidando invece nei loro possenti pedipalpi.









